32mila libri a 202 carceri italiane: il dono dell’editore Diego Guida

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32mila libri a 202 carceri italiane- il dono dell'editore Diego Guida

 

Trentaduemila libri. Classici, biografie, avventure, storie di riscatto. Pagine preziose di narrativa contemporanea che, da venerdì 12, arricchiranno le biblioteche di 202 carceri in tutta Italia, offrendo il proprio contributo al programma di recupero sociale e miglioramento della vita quotidiana dei detenuti. L’idea è dell’editore napoletano Diego Guida, d’intesa con la Direzione nazionale delle carceri ed il direttore generale del Dipartimento di amministrazione penitenziaria Santi Consolo. I volumi sono stati donati dal primo all’ultimo.

Certamente non sarà possibile sfogliare il “Papillon” di Henri Charriere, storia di una celebre fuga da una colonia penale, ma, nell’accurata selezione, sono state privilegiate soprattutto le trame incentrate sulle vicissitudini di personaggi famosi, inizialmente traviati e in difficoltà e che poi, grazie alla propria forza di volontà, hanno rialzato la testa e ritrovato la retta via, qualcuno anche la gloria.

“E’ stato un onore per me – dice Diego Guida – aver potuto effettuare questa donazione. I libri, per definizione, sono porte aperte verso la libertà, ed è proprio a Poggioreale come a Rebibbia, che potranno svolgere con maggiore incisione il loro compito. L’augurio è che questi piccoli, ma significativi testi, aprano la mente dei lettori e li invitino a credere di più in se stessi e nella vita di fuori che li aspetta”.
Fonti: Repubblica Online, Napoli