Bancarelle dei libri usati.

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Bancarelle dei libri usati.

 

Gli infaticabili collaboratori del sito, quasi sempre anche collezionisti, frequentano non solo le librerie antiquarie ma anche e soprattutto i mercatini: perché è proprio sulle bancarelle che si trovano i “pezzi” migliori, a volte anche a buon prezzo. E questo lo sanno tutti. Ciò che invece non è sempre chiaro, è in quali mercatini si possano trovare i libri illustrati per ragazzi dei primi decenni del Novecento, che è il tema principale di questo sito. Non tutti i mercati, infatti, offrono questo tipo di libri, e se è per questo non tutti i mercati offrono libri, di qualunque tipologia. Andando su e giù per l’Italia nei week-end, seguendo le ottime indicazioni di due riviste specializzate in mostre e mercati. I “nostri” hanno scoperto che spesso i mercatini dell’antiquariato non offrono che pochi e casuali libri di seconda mano. Ecco dunque l’idea di presentare ai nostri lettori i luoghi dove effettivamente si trovano bancarelle di libri interessanti. Naturalmente, l’excursus non vuole essere una guida completa e tanto meno fare pubblicità ad un particolare mercato a scapito di un altro dove magari i libri si trovano, solo che i “nostri” non hanno avuto occasione di recarvisi

MILANO

Il mercato di libri principale a livello nazionale è senz’altro piazza Diaz (seconda domenica del mese, esclusi gennaio, luglio e agosto). Qui si danno appuntamento le librerie provenienti da tutta Italia, ma vi sono anche i librai esclusivamente ambulanti e la maggior parte delle bancarelle offre anche libri per ragazzi. I prezzi sono ragionevoli, a volte si può perfino trovare il libro “raro”, tanto cercato per la propria collezione, a cinque euro; ma non vogliamo parlare di prezzi, che sono sempre soggettivi e dettati dalle circostanze. Il collezionista, infatti, è portato ad attribuire un alto valore al “pezzo mancante” della propria collezione, ed è ben felice di portarsi a casa il libro agognato pagandolo il doppio del suo valore reale; oppure capita che il libraio tratti argomenti diversi e si sia trovato in mano “quel” libro per caso e se ne disfi volentieri a poco prezzo. Un altro appuntamento importante a Milano è il mercatone del Naviglio Grande, ultima domenica del mese. Qui la maggior parte delle bancarelle offre rigatteria e mobilia, ma vi sono alcune buone bancarelle di libri, soprattutto dalla parte di Ripa di Porta Ticinese dove per l’occasione restano aperte anche le librerie presenti. La Signora Matilde è un’esperta di libri per ragazzi e la sua bancarella (collocata di fronte alla sua libreria) è sempre ben fornita. Per concludere con Milano, corre l’obbligo di segnalare i chioschi, sparpagliati un po’ dappertutto ma soprattutto lungo i viali della cosiddetta cerchia dei navigli. Si sono trovati libri per ragazzi nei chioschi situati in piazzale Susa, porta Venezia, piazza Baracca, piazzale Cantore, e in Foro Bonaparte/largo Cairoli.

In EMILIA-ROMAGNA

Scendiamo lungo l’A1. Piccole soste sono consigliate a Fontanellato per il mercatino (terza domenica del mese); aReggio Emilia per l’annuale FIERA DEL FUMETTO (in genere si tiene ad inizio dicembre); a Modena per il mercatino (quarta domenica del mese).
Inoltre ci vengono segnalati: da Simona il mercatino di Mirandola la seconda domenica, e da Monica quello diFerrara (piazza Trento e Trieste) la prima domenica.

BOLOGNA

A Bologna, nello splendido scenario di via Santo Stefano(largo delle Sette Chiese), il mercatino si tiene la seconda domenica del mese. Non sono molte le bancarelle di libri, ma qualcosa offrono.

A Bologna si teneva ogni primavera un interessante MERCATO DEL LIBRO ospitato nei chiostri della chiesa di San Francesco, organizzata dagli stessi librai bolognesi, che sono tanti e fornitissimi. Quest’anno (2012) ci dicono sia soppressa, vedremo l’anno prossimo.
A Bologna si tiene anche una MOSTRA DEL FUMETTO
(al Pala Nord, in aprile e ottobre) molto ben partecipata, dove i librai non mancano mai di portare oltre ai fumetti anche qualche buon volume per ragazzi. Da Bologna si può agevolmente fare una deviazione perCENTO dove si tiene un mercato specifico solo di libri sotto i portici delle strade del centro storico, la terza domenica del mese, organizzato da BiblioGraficaCento (ved. il sito web).
Per quanto ne sappiamo, è l’unico mercato esclusivo di libri oltre a piazza Diaz a Milano. (volendo fare qualche deviazione, segnaliamo che ad Urbino si tiene ogni mercoledì un mercatino di soli libri, ma non abbiamo testimonianza diretta sulla merce in offerta).

FIRENZE

Firenze ci fa impazzire perché è la patria di Salani, Bemporad e tante altre case editrici e tipografie che si sono molto occupate di editoria per l’infanzia, e dove si trova ancora moltissimo materiale. Le librerie antiquarie fiorentine sono innumerevoli, ma attenzione al rischio gaffe. Una nostra collaboratrice, che batteva palmo a palmo entrambe le rive dell’Arno durante una full immersion durata una settimana, è entrata un giorno in una bellissima libreria che esponeva in vetrina un incunabolo del quattrocento. Alla domanda se avevano volumi della Biblioteca dei Miei Ragazzi si è sentita rispondere con malcelato garbo: “quella roba la trova nella rigatteria qui dietro”.

Per quanto riguarda i mercatini, segnaliamo innanzi tutto quello nel rione dei Ciompi (ultima domenica del mese), che oltre ad essere particolarmente ricco di bancarelle di libri, nei pressi della Loggia del Pesce (per l’esattezza in via Martiri del Popolo), permette anche una visitina ai chioschetti permanenti (piazza dei Ciompi).

Ci sono ancora quello dei giardini della Fortezza da Basso(terza domenica del mese), e quello di piazza Santo Spirito(seconda domenica del mese). Riprendiamo il nostro viaggio e l’A1 (volendo fare qualche deviazione, segnaliamo i mercatini di Lucca e di Perugia, che tuttavia non abbiamo visitato di recente; una volta vi si trovavano tanti libri per ragazzi).

ROMA

Roma è grande e i mercatini domenicali dell’antiquariato sono innumerevoli, impossibile visitarli tutti, ma i “nostri” hanno fatto del loro meglio e il risultato è quantomeno sconcertante: la maggior parte dei mercatini visitati non offriva nemmeno una bancarella di libri! E se libri c’erano, si trattava comunque di volumi di seconda mano senza importanza. I luoghi dove sono stati trovati libri di nostro interesse quindi sono pochi. Iniziamo da Porta Portese, il mercato domenicale più famoso in Italia – grazie anche alla canzone di Claudio Baglioni; il più esteso (visitarlo tutto prenderebbe davvero tutta la mattinata); il più presente (tutte le domeniche immancabilmente, foss’anche Ferragosto). Le bancarelle di libri si trovano un po’ all’esterno del mercato, dalla parte di viale Trastevere (fermata bus Ippolito Nievo), e non sono molte e men che meno organizzate, dato che spesso si tratta di mucchi di volumi accatastati in maniera sconsiderata. Però qualcosa si trova, e talvolta questo qualcosa si trova su una bancarella dotata di un bel cartello “tutto 1 euro”. Porta Portese è comunque un’esperienza che va fatta almeno una volta nella vita di un collezionista, qualunque cosa collezioni.

Il secondo mercato romano che ci sentiamo di citare è quello che si tiene nel sotterraneo della Stazione Ostiense (piazzale dei Partigiani) ogni sabato e domenica. Le bancarelle di libri sono solo due ma offrono anche libri per ragazzi e talvolta libri interessanti a prezzi modici. Testimoniamo che un nostro collaboratore vi ha trovato due volumi della Bibliothèque de Suzette degli anni Trenta.
Il terzo e ultimo è quello che si tiene la terza domenica inpiazza Augusto Imperatore. Purtroppo le bancarelle si sono alquanto ridotte rispetto a qualche anno fa, e attualmente sono poche, concentrate sotto i porticati. Due le bancarelle che trattano libri antichi/vecchi.

A parte ciò, tutti gli altri mercatini dell’antiquariato hanno alquanto deluso e non vale la pena nominarli, posto che l’eccezione fa sempre la regola e può darsi che qualche buon volume sia stato trovato in una delle tante manifestazioni domenicali. Non da noi, però. Restano i chioschi. In Via delle Terme di Diocleziano da evitare i primi venendo da via Nazionale, mentre gli ultimi presentano solo buoni vecchi libri; citiamo in particolare il chiosco della Signora Lorena e l’ultimo, quello di fronte all’entrata di Palazzo Massimo. Si possono trovare dei libri interessanti anche nei chioschi di piazza Fontanella Borghese. O in una delle tante bancarelle all’aperto, collocate su qualche marciapiede frequentato da turisti, che offrono qualunque tipo di libro ad un euro e non si sa se, tornando sul luogo il giorno appresso, la bancarella vi sia ancora.

Fonte: http://www.letteraturadimenticata.it/