Che tipo di scrittore sei?

 In quiz e giochi

Che tipo di scrittore sei?

 

Passare qualche minuto in modo divertente con i passatempi presenti nel web   

Via al nuovo test:                                                                                                                  

 

                                                                      Che tipo di scrittore sei?

 

A. Quanti libri hai letto nell’ultimo anno?

  1. più di 20
  2. fra i 5 e i 20
  3. meno di 5
  4. a parte il mio?
  5. oh, non saprei, tanti credo

B. Perché vuoi scrivere?

  1. per raccontare una bella storia
  2. perché il mio vero lavoro mi fa schifo
  3. per lasciare una traccia imperitura del mio passaggio
  4. perché il sole sorge ogni mattina?
  5. no, io non voglio mica scrivere, mi diletto

C. Il tuo editore ti chiede di rinunciare a un capitolo che secondo te è decisivo, come reagisci?

  1. accetto perché mi fido della sua esperienza
  2. accetto perché farei di tutto per essere pubblicato
  3. discuto finché mi resta fiato in corpo, poi cedo
  4. non infangherò mai la mia integrità di autore con vili logiche commerciali, piuttosto che rinunciare a un capitolo, rinuncio all’editore
  5. assolutamente, tutto quello che vuole, ci mancherebbe, io in fondo che cosa ne so?

D. Credi che uno scrittore si riconosca:

  1. dall’empatia, dalla curiosità e da una libreria piena
  2. dagli occhiali e dal mal di schiena
  3. dalla foto dietro al libro
  4. fra noi artisti ci riconosciamo, dalla Moleskine, per esempio
  5. no, ma io non mi considero mica uno scrittore… ah, gli altri, oh, non saprei, chi sono io per giudicare il loro talento?

Ora contate qual è il numero prevalente nelle vostre risposte e scoprite che scrittore siete.

Risposte 1: NARRATORE

Scrivete per il motivo più semplice e scontato, ma anche il più trascurato: perché amate leggere. Amate le belle storie, i libri, i personaggi che li abitano. Amate le storie comunque e ovunque si manifestino, dietro le finestre illuminate di un palazzo, nelle conversazioni sul treno, nei ricordi altrui. E quelle nascoste dentro di voi, in ciò che vi emoziona e vi definisce davvero. Avanti tutta.

Risposte 2: OSSERVATORE

Siete realistici, un po’ cinici e vi accostate alla scrittura con un atteggiamento quasi scientifico, un po’ diffidente, distaccato, così, per provare. Il vostro rischio è quella che nel quarto post definivo la sinossi di 400 pagine spacciata per romanzo. Riferire, più che raccontare. Non entrare abbastanza nel cuore delle cose, non partecipare abbastanza. Io opterei per i biscotti della fortuna.

Risposte 3: PASSIONARIO

Scrivete perché altrimenti rischiate di scoppiare. Per dare voce alle passioni che vi portate dentro, alla voglia di vivere, alle emozioni, al vostro ego debordante, anche. Scrivete perché ne avete bisogno, non perché gli altri potrebbero avere bisogno delle vostre storie. E se provaste con la pittura?

Risposte 4: NARCISO

Eccovi qui, beccati! Narcisi e onesti, diciamolo subito, perché se siete arrivati a questo profilo siete fra i pochi che hanno risposto sinceramente. Quindi complimenti. Scrivete per vedere il vostro nome in copertina, perché pensate che il mondo vi meriti, perché i vostri pensieri sono troppo profondi per non condividerli, perché gli scaffali della libreria sono così vuoti senza di voi, perché siete talmente convinti di essere speciali che credete che questo vi esoneri dall’imparare un mestiere. Come quello dello scrittore, appunto. Trasportatori di iceberg. Il mondo ha bisogno di voi.

Risposte 5: FINTO UMILE

Personalmente, li trovo quasi più irritanti dei Narcisi. L’umiltà finta canta como una almeja, direbbero qui in Spagna, ossia, per farla breve, puzza. Attenti, perché se continuate così rischiate che qualcuno finisca col prendervi sul serio e non legga i vostri libri. Se non ci credete voi per primi, perché dovrebbero farlo gli altri? La prudenza è il vostro mestiere? Addetti alla sicurezza delle noci di cocco, allora, molto meglio.

 

Da: manuale di NON scrittura creativa a/5