I diari di viaggio, la raccolta degli esploratori.

 In curiosità

I diario di viaggi è una raccolta di 400 disegni e appunti di 70 esploratori differenti. I disegni risalgono all’epoca in cui un esploratore era costretto a viaggiare con quaderni, penne, matite e pitture per poter rappresentare quello che scopriva. Explorers’Sketchbooks è la raccolta di questi disegni. Tra i viaggiatori emergono nomi importanti come Charles Darwin e Bruce C.Chatwin, e autori meno importanti cui impresi possono incuriosire, come la storia di Alexandrine Tinne, la donna che morì nell’impresa di attraversare il Sahara.

 

Jan Brandes riempiva i suoi diari di disegni di qualsiasi cosa trovasse interessante, dai fiori ai parrocchetti, dagli animali marini ai templi. Faceva anche ritratti di persone. Nonostante sia passato molto tempo i suoi schizzi mantengono ancora colori vividi. (Rijksmuseum, Amsterdam)

Jan Brandes riempiva i suoi diari di disegni di qualsiasi cosa trovasse interessante, dai fiori ai parrocchetti, dagli animali marini ai templi. Faceva anche ritratti di persone. Nonostante sia passato molto tempo i suoi schizzi mantengono ancora colori vividi. (Rijksmuseum, Amsterdam)

Durante le sue scalate, compresa quella sull'Everest del 1953, Charles Evans scriveva spesso lettere, diari e cartoline a notte fonda. Includevano sempre schizzi di scenari e di persone per gli amici e i famigliari.  (Martin Hartley/the Evans Collection)

Durante la sua vita, molte persone scambiarono l'estrema cura con cui Maria Sibylla Merian osservava e disegnava come gusto per il fantastico. Oggi il suo lavoro è ritenuto molto prezioso in molte collezioni in tutto il mondo. Questo è un caimano con un anilio corallino. (British Museum)

Uno schizzo di Merian che mostra una scimmia nera, probabilmente una specie di tamarino, che tiene in mano una bacca di pitanga, che è tipica della zona tropicale del Brasile. Il piccolo fiore blu assomiglia invece al nontiscordardimé europeo. (British Museum)

Livingstone rappresentò così il massacro dei Nyangwe a cui assistette. Fece un disegno e scrisse degli appunti usando il succo di una bacca sulla pagina di un vecchio numero del quotidiano The Standard. Il suo racconto portò alla chiusura del mercato degli schiavi di Zanzibar, un importante centro per il traffico di schiavi dell'Africa orientale. La carta fragile e l'inchiostro particolare avevano reso indecifrabili le note fino a poco tempo fa, quando è stato possibile decifrarle grazie a nuove tecniche spettrografiche. (Livingstone, D., The Last Journals of David Livingstone in Central Africa, John Murray, 1874) 

Robin Hanbury-Tenison ha tenuto diari e quaderni di appunti per tutta la sua vita. Qui sono mostrati alcuni esempi risalenti alla sua spedizione del 1977-78 a Mulu, in Malesia. (Martin Hartley/the Hanbury-Tenison Collection)

 

I diari delle spedizioni di Alexander von Humboldt sono molto densi e dettagliati, con piccoli schizzi dak campo e tavole di calcoli e osservazioni. I diari contenevano il materiale grezzo su cui si basava il suo pensiero scientifico. Questo disegno mostra una sezione del vulcano Chimborazo, in Ecuador. Cominciò a disegnarlo sul campo; mostra la sua visione di una ecologia ordinata, in questo caso per quanto riguarda i diversi tipi di vegetazione a diverse altitudini. (akg-images)