I Libri dell’estate.

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I Libri dell'estate.

 

Tutti, bene o male, abbiamo nelle nostre liste di libri classici da leggere, specialmente se si tratta di quei classici che devono essere letti e che, per un motivo o per un altro, non abbiamo mai nemmeno sfogliato. A volte li abbiamo anche in casa, quei libri, nell’attesa del momento migliore per leggerli: «Questo lo leggerò quando fa freddo»; «Questo è perfetto per un giorno di pioggia» e via dicendo. E gli anni passano e i libri invecchiano.

Perché non approfittare dell’estate per dedicarti ai libri classici da leggere (o rileggere) che hai in mente da tempo e porre fine a tutte le scuse che accampi di volta in volta? Ecco quindi sei motivi per leggere un classico d’estate.

  1. Molto tempo a disposizione: in vacanza il tempo libero è maggiore e quindi potete leggere tranquillamente le 1548 pagine de I miserabili di Victor Hugo (edizione Garzanti) senza tante scuse.
  2. Economia di mezzi: perché una cosa è mettere in valigia cinque libri brevi, per esempio, altra è un solo libro corposo. Inoltre, non va dimenticato che i classici sono di pubblico dominio (i testi originali, perché le traduzioni godono della legge del diritto d’autore) e spesso si trovano gratuitamente nella versione eBook.
  3. Autori completamente sconosciuti: leggere i classici a volte comporta una sorta di passione per l’archeologia letteraria che permette di scoprire scritti preziosi e avvincenti di autori completamente dimenticati.
  4. Originalità: chi ha detto che i classici sono noiosi? Alcuni lo sono, è vero, tanto quanto certi libri moderni. Non dimentichiamo che i classici sono stati best-seller e continuano a esserlo: tutto sta a trovare l’autore che piace e il periodo storico che ci diletta.
  5. Lingua: la bellezza delle traduzioni aggiornate fa sì che ci si trovi dinanzi a testi sempre nuovi, in un certo senso, e quindi possa valere la pena anche di rileggerli e non solo di leggerli per la prima volta.
  6. Eleganza: nessuno starà leggendo il tuo stesso libro in spiaggia. O in piscina. O in qualunque posto tu sia. Se in vacanza lo sport preferito è sbirciare quello che stanno leggendo gli altri, vi renderete conto che molti leggono gli stessi titoli. Tirare fuori un classico in spiaggia è quasi un segno di esotismo! E non dimenticate le parole di Haruki Murakami: «Se leggete solo i libri che tutti gli altri stanno leggendo, state pensando solo a ciò a cui chiunque altro sta pensando».

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