I libri regalati ai detenuti

 In cultura

Nasce in America un progetto per invogliare alla lettura i carcerati: l’ Appalachian Prison Book Project. Questa organizzazione si occupa di inviare libri gratuiti in molte prigioni sparse per l’America.

“La qualità delle librerie è molto irregolare. Le persone non hanno accesso ai libri che desiderano veramente leggere, in particolare se ricercano un argomento specifico. Alcune carceri cercano di fare prestiti interbibliotecari, ma è un servizio che va molto a rilento e limitato”

Spesso sono gli stessi detenuti a scrivere all’associazione per richiedere un aiuto.

La nostra biblioteca qui non è molto grande, e inoltre, per accedere ad esso serve un atto del Congresso. Sono un detenuto indigente e non ho TV, radio, ecc., quindi i libri sono la mia vita. Un collega detenuto ha detto che voi ragazzi potete aiutarmi a ottenere nuovo materiale di lettura.”

Il progetto nasce nel 2004 da due professori, Ryan e Mark, che con i loro volontari hanno iniziato a operare prima in una cantina di una chiesa e poi in un sede di un edificio a Morgantown. Tutti i momenti i volontari ricevono richieste di libri da parte di detenuti attraverso lettere. Quasi tutti i libri donati provengono dalla comunità legale.

Nelle prigioni le informazioni sull’associazioni si diffondono per passaparola o lettere tra individui detenuti in luoghi diversi. Già prima che il programma fosse funzionante i due fondatori ricevevano numeri appelli da parte dei carcerati.