Islanda: la terra dei libri.

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Islanda la terra dei libri

Spesso il regalo del libro è un pensiero anonimo, dell’ultimo secondo o un ripiego. E’ la scelta fatta quando non si sa bene cosa scegliere. C’è un Paese però dove il libro viene considerato il miglior regalo che si possa fare e ricevere: l’Islanda. Questo mito aumenta ancor di pià con le vacanze Natalizie:

«la tradizione di regalare i libri è profondamente radicata nel modo in cui le famiglie vivono il Natale. Di solito ci scambiamo i regali la sera del 24 dicembre e poi passiamo la notte a leggere. Per molti

aspetti, quest’usanza è la spina dorsale dell’editoria in Islanda».

Tutte le famiglie si regalano libri per le feste di Natale, i libri che vengono stampati da settembre a novembre e poi acquistati hanno lo scopro di essere utilizzati la notte di Natale. La stessa parola Jolabokaflod è stata coniata per spiegare il fenomeno, prendendo il significato de ‘l’inondazione dei libri di Natale”. A settembre tutti gli editori distribuiscono gratuitamente il proprio catalogo, così ogni famiglia può scegliere i regali più consoni per amici e parenti.

Gli studi hanno dimostrato come tutti gli islandesi comprano diversi libri l’anno, mentre nel resto dell’Europa solo una parte ne acquista.

Inoltre, sempre per statistica, l’islandese oltre ad essere un gran lettore ha anche il sogno segreto di pubblicare almeno un libro nella propria vita, e almeno un 50% alla fine lo fa, ed è per questo che l’Islanda «ha in percentuale più scrittori e libri pubblicati e letti di ogni altro paese al mondo. Un islandese su dieci pubblica un libro».