La biblioteca dei libri salvati in Siria

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La biblioteca dei libri salvati in Siria

A Sud di Damasco c’è la città di Daraya, che nel 2012 è stata distrutta dall’esercito del presidente Bashar al-Assad. Attualmente la città è solo un ammasso di rovine, i cittadini sono scappati cercando rifugio altrove, e continuamente sorvolano aerei dell’Esercito libero siriano. Tra le varie macerie, ogni giorno, di nascosto, studenti e ribelli cercando di salvare i libri dimenticati. Da 4 anni li nascondono in un deposito per poi trasferirli in una biblioteca situata in un edificio residenziale. La biblioteca, chiamata Fajr (alba), racchiude 15mila volumi, ed è gestita da 40 volontari (molti di cui studenti costretti a sospendere i propri studi con l’inizio della guerra).

La biblioteca, nei giorni senza bombardamenti, è aperta dalle 11 alle 17, e ogni giorno si contano in media 25 visitatori.

Uno dei volontari ha affermato: piano piano le cose migliorano: organizziamo lezioni, leggiamo i libri, e ci incontriamo per discuterne insieme.