La libreria in Pakistan fondata sull’amore.

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La libreria in Pakistan fondata sull'amore

La Saeed Book Bank è una libreria in Pakistan che vende svariati libri, ha 200mila titoli (molti in inglese). Situato in un edificio di quasi 4000 metri disposti in 3 piani, oltre i titoli proposti ha 6 milioni di libri in magazzino. Le vendite si effettuano sia in libreria che online. Il suo fondatore, morto a 77 anni, si è appassionato alla letteratura quando a nove anni era a servizio di un latifondista e aveva il compito di spolverare i libri. Il suo padrone, notando la sua curiosità, iniziò a prestargli i libri presenti a patto che non li rovinasse. Pur non avendo eseguito gli studi classici, si ritrovò con una buona conoscenza dei libri e della letteratura, e trovò un lavoro nella libreria London Book House. Successivamente, con i propri soldi, aprì la Saeed Book Bank, vendendo libri in inglese ai soldati americani presenti in quella zona per la Guerra Fredda. Una volta andati via gli americani, la zona del Pakistan divenne parte dell’integralismo islamico, diventando territorio pericolo per un librario indipendente, la vendita die libri iniziò a mirare verso i testi scritti da critici dell’Islam. Solo successivamente decise di spostarsi nella Capitale Islamabad, dove l’integralismo era meno diffuso. La sua libreria sopravvisse alle minacce e pressioni dell’integralismo che durarono fino agli anni 90. Oggi la libreria ha titoli da tutto il mondo, ed è un punto di riferimento per tutti i lettori. Quereshi ha sempre puntato sul rapporto con i clienti, legati dall’amore per la lettura, senza importarsi dei conti della libreria. Ha sempre perdonato i bambini che rubassero i libri, apprezzando che potessero diventare futuri lettori. Tra i piccoli ladri c’è anche l’attuale vice rettore dell’università di Iqra e spiega:quando avevo sei anni o giù di lì avevo rubato un fumetto e Qureshi mi aveva visto. Avevo paura di essere picchiato, ma mi disse “È bello che ti piacciano i libri. Puoi venire ogni giorno e prenderne uno, ma non lo devi rovinare e lo devi restituire, così quando l’hai finito posso ancora venderlo” E così feci. Tutto quello che sono adesso, lo devo a lui”.