Le biblioteche più belle d’Italia.

 In curiosità

Le biblioteche più belle d'Italia.

 

Templi del sapere e dell’architettura. Ospitate in bellissimi, storici, palazzi in giro per l‘Italia si trovano affascinanti biblioteche che meritano una visita.

A cominciare dalla Biblioteca Vittorio Emanuele III, la terza biblioteca d’Italia per numero di volumi dopo le biblioteche Nazionali di Roma e Milano che potrete trovarla all’interno del Palazzo Reale di Napoli, in Piazza Plebiscito.

 

Non perdete una visita alla suggestiva Biblioteca Vaticana che conserva conserva più di 180.000 volumi manoscritti e d’archivio oltre a custodire una delle raccolte di testi antichi e di libri rari fra le più importanti al mondo.

La Biblioteca Marciana di Venezia  conserva una delle più pregiate raccolte di manoscritti greci, latini ed orientali del mondo. La prima proposta per istituire una biblioteca pubblica a Venezia fu avanzata nel 1362 da Francesco Petrarca, ma la prima realizzazione si ebbe sotto il doge Andrea Gritti.

La Biblioteca Medicea Laurenziana non è solo un luogo che conserva una raccolta di rari manoscritti, ma è anche un importante complesso architettonico di Firenze disegnato da Michelangelo Buonarroti nei primi decenni del ‘500.

La Biblioteca Universitaria di Bologna vanta un patrimonio di 726.523 volumi a stampa, 1.021 incunaboli, 14.953 cinquecentine, 7.698 manoscritti e 310.547 opuscoli. La biblioteca nacque da successive donazioni, la prima fu quella di Luigi Ferdinando Marsili all’Istituto di Scienze nel 1712.

A Roma fate visita alla biblioteca Casanatense che venne istituita dai padri domenicani del Convento di S. Maria sopra Minerva a Roma, negli anni fu arricchita di acquisti attinenti agli studi di diritto romano, di economia e sulla città di Roma.

 

Tratto da: Zingarate.