Le donne anatomiche e il loro essere scomponibili.

 In curiosità

Il libro che narra la storia della ”Venere anatomica”, dove sono presenti le statue di donne che riproducono in modo anatomicamente perfetto il corpo umano. Statue che in passato venivano usate per gli studi ora sono fonte di attrazione macabra. La statua fatta con la cera con le fattezze di una bella donna fu creata tra il 1780 e il 1782 e in passato era considerata espressione di bellezza divina e modello della comprensione dell’anatomia. Fu creata per evitare, come l’era moderna, che si studiasse e imparasse la funzionalità del tessuto anatomico senza dover dissezionare cadaveri. La Venere Anatomica fu creata da Clemente Susini per la corte dei Medici di Firenze: è grandezza naturale, con capelli umani e occhi di vetro, è scomponibile in sette parti e racchiude anche un piccolo feto in grembo. Questa venere è la principale della corte, ma successivamente, dopo il 1775 furono create altre statue in cera femminili le quali ognuna mostrava un diverso apparato interno, senza essere più scomponibili. L’enciclopedia La Venere anatomica racchiude la storia e molte foto.