Santiago Ramòn y Cajal e i suoi disegni del cerebro umano

 In curiosità

 

Il modello della cellula nervosa esistente è stato disegnato dal Nobel spagnolo Ramòn y Cajal 125 anni fa. La sua rappresentazione ha influenzato totalmente il cammino della neuroscienza. Prima del microscopio, nel XX secolo furono solo ipotizzate teorie di come potesse funzionare il cerebro umano e Santiago Ramòn y Cajal rappresentò la sua idea. Inizialmente la sua predisposizione era artistica e fotografica, inventando anche un modo di fare foto a colori. Successivamente dovette abbandonare l’arte per iniziare, sotto imposizione del madre, la scuola di medicina. Tuttavia, senza la sua predisposizione artistica, i disegni del cerebro non sarebbero mai arrivati. La sua vita cambiò nel 1888 a Madrid, quando un altro scienziato gli mostro la tinta di Golgi, una reazione chimica che colorava le cellule cerebrali. Ramòn raffinò la tecnica, creando maggiori dettagli e potendoli disegnare, rivoluzionando la neurosceinza. Nel 1906 lui e Golgi compartirono il premio Nobel.